Un’esperienza emozionante

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Un’esperienza emozionante

Angri,23 maggio 2018

Con valigie, abiti di scena, scenografie e volti sorridenti, siamo partiti alla volta della splendida Sicilia. Un gruppo di 40 ragazzi, di diverse età e di diversa provenienza scolastica, chi dal Liceo classico, chi dall’indirizzo scientifico, hanno saputo dimostrare vero spirito di squadra, mostrando grinta e passione in ciò che stavano per fare, grazie specialmente all’egregio lavoro svolto dai docenti di riferimento.

 

Un viaggio nel passato, attraverso il mitico mondo greco, ci ha fatto scorgere, anche se per soli quattro giorni, il fascino della cultura classica. Un susseguirsi di emozioni ha invaso gli animi e le menti di ciascuno di noi. Dapprima il Teatro Greco di Akrai ci ha visti protagonisti assoluti su quelle tavole con il celebre “Mito della caverna” di Platone; quella mattina il sole batteva forte sui nostri volti e furono proprio quei raggi che, squarciando i nostri costumi di scena, caricarono ciascuno di noi, determinando uno strepitoso successo. Esibirsi davanti a una vasta platea e per giunta davanti a scuole provenienti da tutt’ Italia ci ha maggiormente motivati e entusiasmati. L’incessante pioggia di applausi, alla fine della rappresentazione, ha sciolto ogni forma di tensione ben nascosta dentro di noi e soprattutto ci ha fatto comprendere che abbiamo regalato altrettante emozioni a chi era seduto su quelle comode gradinate, attraverso i profondi messaggi che abbiamo trasmesso. L’emozione più forte l’abbiamo vissuta nel suggestivo Teatro Greco di Siracusa, dove il calore umano di 8000 cuori, tra cui i nostri, hanno accolto diverse equipe di attori professionisti, ciascuna con la sua messinscena.  Due notti di intense commozioni per le due tragedie rappresentate:” Edipo a Colono” ed “Eracle”, che non solo ci hanno fatto tornare con la mente al passato, ma ci hanno fatto percepire la vera bellezza del fare teatro, in cui tutto, a partire dalla maestosa scenografia, era curato nei minimi dettagli. Di solito si dice che si parte con la valigia piena di vestiti e si ritorna con la testa piena di ricordi, sì è vero, ma noi siamo tornati anche con l’entusiastica consapevolezza di aver arricchito il nostro bagaglio culturale. E’ proprio vero, dunque, che” chi sa, chi conosce è portato a scegliere sempre, chi non sa, chi non conosce è costretto a fidarsi e non sceglie mai”.

Elena Tortora V As