La scuola cambia e si apre al mondo

                                                  La scuola cambia e si apre al mondo

Mai, come negli ultimi anni, la scuola è stata protagonista di enormi cambiamenti, soprattutto nel modo di avvicinare i giovani alla società di cui saranno i futuri protagonisti. La scuola cambia!

Un chiaro esempio della trasformazione in atto è stato il progetto “Scuola Viva”, realizzato nell'Anno Scolastico 2016/2017 presso il Liceo “Don Carlo La Mura” di Angri.

 

Giovedì 5 ottobre 2017, l’Aula Magna del Liceo ha ospitato il Convegno conclusivo della prima annualità del progetto. Durante il dibattito, moderato dal professor Enrico De Vivo, è emersa la necessità di una scuola sempre più vicina alla realtà che la circonda.

La professoressa Del Cogliano ha ribadito la necessità di impegnarsi per essere protagonisti attivi del futuro e non succubi delle novità e dell'evoluzione.

Quindi il professor Aufiero ha mostrato i risultati del percorso di trenta ore, sponsorizzato dalla Bimed, che ha visto come protagonisti i robot e la loro introduzione nella gestione pratica della quotidianità, a patto che la tecnologia sia regolata dall’ etica, per evitare che i pericoli prevalgano sulle immense potenzialità del progresso.

Le attività non hanno riguardato soltanto il futuro, ma anche l'espressività attraverso il corpo, come dimostrano i moduli legati alla danza e alla ginnastica, e il benessere fisico, con la promozione della dieta mediterranea, base di un'alimentazione corretta, come si è appreso nel corso “Omniafruit”.

Al Convegno hanno preso parte anche i rappresentanti di tutti i partner del liceo: Nunzia D'Antuono, membro de “L'Officina delle Idee”, Luca Capuozzoli, esponente di Legambiente, e Andrea Iovino, presidente della Bimed.

Dalla cooperazione degli ultimi due enti citati è nato il corso di orieentering, una disciplina sportiva che stimola la capacità di orientarsi, un percorso che ha condotto gli studenti alla scoperta del territorio in cui vivono e dell'importanza della sua tutela.

Tutti gli interventi hanno avuto come motivo conduttore l'entusiasmo per una nuova idea di scuola, non più vista come un'imposizione, ma come il frutto di una collaborazione costruttiva tra giovani ed adulti.

Anche il Dirigente Scolastico, Prof. Filippo Toriello, promotore del Convegno, ha preso parte alla discussione, mostrandosi soddisfatto del successo della prima annualità di “Scuola Viva” e annunciando che il progetto sarà riproposto durante l'anno scolastico 2017/2018, con l'auspicio che possa essere altrettanto ricco e produttivo.

 

Antonino Calderone, IVA