PRIMO RAPPORTO DAL FRONTE TIROCINIO - STAGE " LA SCIENZA APPLICATA ALLA VITA "

PRIMO RAPPORTO DAL FRONTE TIROCINIO - STAGE " LA SCIENZA APPLICATA ALLA VITA "

Il primo step di questa meravigliosa esperienza formativa, iniziata domenica 3 maggio con la partenza verso Rovigo, si è concluso con un momento d'arte dedicato alla visita della mostra IL DEMONE DELLA MODERNITÀ!
Questa prima settimana di stage, nell'ambito del progetto LA SCIENZA APPLICATA ALLA VITA, si è svolto, per otto ore giornaliere, all'ECSIN ( European Center for the Sustainable Impact of Nanotechnologies ) di Rovigo, nato nel dicembre 2010 come polo, assieme a LaNN e NANOFAB, del  Distretto  veneto per le Nanotecnologie.

 
Nel laboratorio, oltre alle ore di lezioni interessantissime, tenute da vari docenti ( che ci hanno illustrato i loro attuali studi di ricerca riguardanti  le garze automedicanti per i casi di ustioni gravi, contenenti nanoparticelle di argento, gli involucri per alimenti in grado di aumentare la loro conservabilità grazie all'utilizzo di battericidi e la nuova insulina somministrabile per via orale ), abbiamo potuto conoscere strumentazioni che rappresentano l'eccellenza per quanto riguarda lo studio dell’impatto delle nanotecnologie su salute, ambiente e sugli aspetti etico-sociali. 
Strutture d'avanguardia sono le stanze per le colture cellulari, i laboratori di biologia molecolare, microbiologia e microscopia e la cosiddetta " camera pulita " per lo studio delle nanoparticelle che vengono separate in base al loro diametro idrodinamico mediante un sistema di frazionamento chiamato FFF e infine caratterizzate con uno spettrometro.
L' ECSIN, inoltre, si sta occupando di nutraceutica, la disciplina trasversale alla medicina ed al settore alimentare, che studia gli effetti benefici sulla salute umana di alimenti che derivano  da piante o da cibi e fonti microbiche, come per esempio l'uva rossa, contenente  l’antiossidante resveratrolo o il  latte additivato con vitamina D o acidi grassi omega 3. Per studiare le interazioni fra le sostanze nutraceutiche, come gli additivi o gli acidi grassi, sulle cellule del corpo, il laboratorio Ecsin di Rovigo ha ricostruito un modello di apparato digerente in vitro che, studiando le interazioni degli additivi o degli acidi grassi, sulle cellule del corpo, consente di condurre egregiamente, nel rispetto del l'etica e del diritto, la ricerca sulle nanotecnologie legate al settore medico-alimentare.

Cristina Mingo IIIG